Termini e condizioni di base

  1. Le presenti Condizioni dei servizi di hosting, cybersicurezza e cloud di WEDOS (di seguito denominate «Condizioni HCCS») fanno parte delle «Condizioni generali di servizio di WEDOS Internet, a.s.» (di seguito denominate «CGS»).
  2. L’applicazione delle presenti Condizioni HCCS prevale sull’applicazione delle CGS.
  3. Le HCCS comprendono i seguenti servizi: hosting web (comprende NoLimit, Miniweb o hosting specializzati per CMS), hosting di posta elettronica, WEDOS WebSite, il servizio WMS, il servizio WEDOS Global, il servizio WEDOS MicroServices, hosting di server (server virtuali e dedicati), i servizi WEDOS Disk. I servizi cloud comprendono in particolare il servizio WEDOS CD e il servizio WEDOS Cloud. I confini tra i servizi di hosting e i servizi cloud possono intersecarsi. Ogni servizio offerto è fornito nella misura corrispondente alla variante del servizio selezionata, secondo l’offerta vigente del Fornitore.
    I dettagli, le specifiche tecniche e le limitazioni specifiche dei singoli tipi di servizio sono sempre indicati sul sito web del Fornitore.
  4. Hosting web è la messa a disposizione di spazio sui server web del Fornitore per il funzionamento di pagine WWW su un dominio di livello 2 o di livello 3, eventualmente con il supporto di caselle di posta elettronica (il cosiddetto hosting di posta elettronica) per il relativo dominio ed eventualmente con il supporto di database. Si tratta principalmente di hosting web condiviso e della condivisione delle risorse con più utenti contemporaneamente. Questo servizio comprende, ad esempio, le varie versioni del servizio NoLimit, il servizio NoLimit Extra, nonché Miniweb o vari servizi di hosting specializzati per CMS).
  5. Hosting di posta elettronica è la fornitura di un servizio di caselle di posta per il relativo dominio di secondo o terzo livello. L’hosting di posta elettronica può essere ordinato in modo del tutto autonomo oppure come parte di uno dei servizi qui elencati.
  6. Il servizio WEDOS WMS (Web hosting Managed Server) è una forma particolare di hosting web che non è hosting web condiviso, bensì un servizio di hosting web  con parametri riservati a ciascun cliente. Il servizio può comprendere l’hosting di posta elettronica.
  7. Il servizio WEDOS WebSiteè un servizio che comprende una versione limitata dell’hosting web (con parametri limitati) e il noleggio di un editor online di siti web, utilizzato per la semplice creazione, modifica e gestione di pagine web semplici. L’editor di siti web contiene vari modelli, blocchi e componenti già pronti che i Clienti possono utilizzare per creare i propri siti web.
  8. Il servizio WEDOS Globalè un insieme di servizi che utilizzano le cosiddette soluzioni anycast, in cui i singoli sottoservizi sono distribuiti ripetutamente in tutto il mondo in un numero diverso di copie. Il servizio è molto dinamico e la sua distribuzione geografica può variare notevolmente e cambiare dinamicamente nel tempo. Il servizio comprende singoli sottoservizi basati sulla tecnologia anycast. Tra questi rientrano DNS, filtraggio del traffico, protezione IDS / IPS, protezione DDoS, server proxy, CDN e VPN. L’ambito di questi servizi può essere modificato dinamicamente nel tempo secondo l’offerta vigente del Fornitore. Il Cliente può scegliere soltanto determinati servizi di suo interesse.
  9. Il servizio WEDOS MicroServicesè un servizio di noleggio basato sul servizio kubernetes o su un servizio analogo. Si tratta principalmente del noleggio di vari servizi secondo l’offerta vigente del Fornitore. L’ambito di questi servizi può essere modificato dinamicamente nel tempo secondo l’offerta vigente del Fornitore. Il Cliente può scegliere soltanto determinati servizi di suo interesse.
  10. Il servizio Server Virtualiè il noleggio di server virtuali. Per server virtuali si intende il funzionamento di un server in un ambiente di virtualizzazione, in cui una parte del server del Fornitore è riservata all’esecuzione del server virtuale del Cliente.
  11. Il servizio Server Dedicatiè il noleggio di un server fisico – dedicato per un determinato Cliente.
  12. Il servizio WEDOS Cloudè un servizio cloud che comprende il noleggio di un insieme di server virtuali gestiti dal Cliente e riservati all’esecuzione dei servizi del Cliente. Il Cliente può creare il proprio ambiente virtuale, compresi server virtuali, reti virtuali, propri data center virtuali e loro combinazioni.
  13. Il servizio WEDOS Diskè il noleggio di spazio su disco sui server del Fornitore a fini di archiviazione privata di file, in particolare di backup.
  14. Il servizio WEDOS CDè il noleggio di un complesso di servizi basati sulla tecnologia NextCloud ed eventualmente su altre tecnologie correlate o analoghe. La soluzione offre spazio per l’archiviazione privata di file, compresa una suite per ufficio completa e una soluzione d’ufficio utilizzabile come ambiente di backup completo.
  15. Il rapporto contrattuale prosegue anche dopo che il Cliente ha trasferito le proprie applicazioni, pagine web e altri dati presso un altro fornitore e ha cessato di utilizzare i servizi del Fornitore. In tal caso il Cliente deve disdire correttamente il servizio compilando il modulo di disdetta sul sito dell’Amministrazione clienti oppure compilando il modulo di contatto, che è tenuto ad autorizzare correttamente.
  16. I dati di accesso (nomi utente e password) sono inviati all’indirizzo e-mail del Cliente indicato per il servizio nei dati del cliente al momento dell’attivazione del servizio. In caso di smarrimento della password non è possibile inviare nuovamente la password al Cliente, poiché il Fornitore per motivi di sicurezza non la registra nelle proprie banche dati. In tal caso il Cliente deve impostare una nuova password sul sito dell’Amministrazione clienti oppure inviando una richiesta autorizzata tramite il modulo di contatto.
  17. Il Fornitore dichiara di rispettare tutte le disposizioni di legge necessarie per la gestione dei servizi offerti. Il Fornitore dichiara di essere regolarmente sottoposto a controlli da parte dei competenti organi dell’amministrazione statale. Il Fornitore dichiara che vengono svolti regolarmente audit di varia natura (ad es. di sicurezza, ISO, finanziari).

Hosting web

  1. L’hosting web comprende il funzionamento di pagine WWW per un dominio di livello 2 o di livello 3 sul server del Fornitore. Il Cliente dispone di uno spazio riservato sul server WWW, sul quale è possibile collocare le proprie pagine WWW. Il server funziona con il sistema operativo Linux ed è possibile utilizzare varie tecnologie – come PHP, a seconda del servizio selezionato o delle sue varianti. La dimensione dello spazio selezionato varia a seconda della variante scelta dal Cliente.
  2. A seconda della variante del servizio scelta, l’hosting web può comprendere anche il funzionamento dei servizi di posta elettronica (hosting di posta elettronica) per il relativo dominio.
  3. L’hosting web, a seconda della variante del servizio scelta, può comprendere anche la possibilità di ordinare uno o più database. Il loro numero e tipo non sono limitati, ma lo spazio complessivo occupato è limitato. I parametri possono differire per le diverse varianti del servizio in conformità all’offerta vigente dei servizi, indicata sul sito web del Fornitore.
  4. I servizi di hosting web sono gestiti su server condivisi, ossia su server sui quali si trovano contemporaneamente i servizi di più clienti. Ciò può peggiorare la disponibilità e la velocità del servizio a causa di un maggiore utilizzo del server da parte di altri clienti. Il Fornitore non garantisce la velocità dei servizi di hosting web. Se il Cliente ha esigenze superiori, si raccomanda di passare a una diversa variante dei servizi di hosting (WMS, WEDOS Cloud, Microservices, server virtuali o dedicati).
  5. Lo spazio per le pagine WWW è illimitato in alcune varianti. In tal caso, tuttavia, esso può essere utilizzato soltanto per collocare dati che non violano la sezione «Esclusioni» delle Condizioni generali. Nel caso in cui il Cliente acquisti una variante del servizio di hosting con spazio illimitato, all’interno del sito web in questione possono essere archiviati soltanto i file necessari al funzionamento del sito web e alla presentazione dei dati (e ai quali rimanda un collegamento dal sito web).
  6. Il servizio di hosting web non serve come backup o spazio di archiviazione, bensì soltanto per la gestione di presentazioni WWW pubbliche; per i backup il Fornitore offre altri servizi (ad esempio WEDOS CD o WEDOS Disk). L’intero sito web deve essere collocato sui server del Fornitore e da essi gestito; l’hosting web non può essere utilizzato, ad esempio, soltanto come archivio di file scaricabili. Il Fornitore ha il diritto di cancellare i file la cui collocazione nello spazio del sito web non è giustificata a giudizio del Fornitore.
  7. In caso di superamento del limite di spazio occupato per i database, il Fornitore invita il Cliente a porre rimedio alla situazione. Il Cliente è tenuto a ridurre la dimensione dello spazio occupato oppure a concordare con il Fornitore le condizioni per l’ampliamento di tale spazio. Se il Cliente continua a superare i limiti consentiti, il Fornitore ha il diritto di sospendere il servizio.
  8. Il Fornitore si riserva il diritto di gestire soltanto quelle versioni delle tecnologie (PHP, MySQL, ecc.) che considera sicure e che non influiscono in modo significativo sul funzionamento dei servizi degli altri clienti. Nel caso in cui una versione non possa più essere gestita in modo sicuro, il Fornitore si riserva il diritto di cessarne l’ulteriore fornitura. Se il Fornitore offre versioni più vecchie di tecnologie per le quali non vengono più rilasciati aggiornamenti di sicurezza e di manutenzione, il Cliente è tenuto a modificare i propri script in modo che non sia possibile abusare delle falle di sicurezza né limitare il traffico degli altri clienti.
  9. Il Fornitore si riserva il diritto di limitare determinate funzioni delle tecnologie (PHP, MySQL, ecc.) in modo tale che non possa essere compromessa la sicurezza né influenzato in modo significativo il funzionamento dei servizi degli altri clienti. Tali limitazioni possono essere imposte a sua discrezione ogniqualvolta sia necessario, ma il Fornitore deve successivamente contattare il Cliente via e-mail entro 24 ore. Tutte le limitazioni e lo stato attuale della configurazione delle tecnologie sono consultabili dal Cliente sul sito web del Fornitore.
  10. Il Fornitore si riserva il diritto di offrire nuove versioni delle tecnologie (PHP, MySQL, ecc.) soltanto quando lo ritenga opportuno per motivi di sicurezza e di funzionamento e la nuova versione abbia superato un test sufficiente da parte del Fornitore.

Hosting di posta elettronica

  1. Le suddette condizioni dell’hosting web si applicano al servizio di hosting di posta elettronica. L’hosting di posta elettronica è un servizio che comprende il funzionamento di un server di posta e di caselle di posta per un dominio selezionato del Cliente. Il Cliente dispone di uno spazio riservato sul server di posta elettronica, sul quale il Cliente può creare singole caselle di posta elettronica e accedervi tramite l’interfaccia web oppure utilizzando i protocolli POP e IMAP, e può inoltre inviare e-mail utilizzando il protocollo SMTP.
  2. Il numero di caselle di posta elettronica non è limitato (per la maggior parte delle varianti del servizio) (oppure è limitato per varianti selezionate), ma lo spazio complessivo occupato dai messaggi di posta elettronica è limitato in conformità alla variante del servizio selezionata.
  3. L’hosting di posta elettronica può essere offerto e attivato separatamente, ma anche come parte di altri servizi di hosting o cloud, oppure come servizio aggiuntivo ai servizi di hosting e cloud.
  4. Il Fornitore avverte che, data la natura del servizio, la ricezione delle e-mail destinate al Cliente, ovvero delle e-mail inviate dal Cliente a terzi, non è garantita in alcun modo. Non è possibile garantire la consegna né la velocità di consegna. Il Fornitore farà il possibile per assicurare una regolare consegna o ricezione dei messaggi e-mail del Cliente.
  5. In caso di superamento del limite di spazio occupato per i servizi di posta elettronica, al Cliente non è consentito ricevere ulteriori messaggi e-mail (i messaggi vengono respinti dal server di posta elettronica).
  6. Il Fornitore non è responsabile del nome scelto per una parte o per l’intero indirizzo e-mail, sia per quanto riguarda i diritti di proprietà, le violazioni di legge e le violazioni del buon costume, sia per quanto riguarda la ridotta recapitabilità dei messaggi e-mail dovuta a incompatibilità, errori e filtri.

WMS (Web hosting Managed Server)

WebSite

  1. WEDOS WebSite è un semplice editor Drag & Drop per creare pagine web semplici e modificarle in futuro. Il servizio comprende il noleggio di un editor come servizio. Non si tratta della vendita o del noleggio di software, ecc.
  2. Il servizio comprende il noleggio di modelli, blocchi e componenti già pronti.
  3. Il Fornitore non è responsabile di eventuali errori dell’editor. Il funzionamento dell’editor può essere temporaneamente sospeso e ciò non incide sulla funzionalità del sito web del Cliente. La sospensione o il guasto dell’editor non rientra nella garanzia di disponibilità prevista dal presente contratto e non è soggetto a risarcimento.
  4. Il servizio comprende inoltre l’hosting web per il sito web in questione e, per varianti selezionate, il funzionamento di caselle di posta elettronica con dominio proprio. L’offerta delle varianti è disciplinata dal listino prezzi vigente.
  5. Il Cliente prende atto che tutti i dati possono essere distribuiti tramite la cosiddetta CDN e che i singoli componenti del sito (come immagini, stili css) possono essere distribuiti su Internet da un unico URL centrale per tutti i siti gestiti nell’ambito del servizio WebSite.
  6. Il Cliente è pienamente responsabile del contenuto dei siti web da lui creati, compresi testi, contenuti multimediali e script, in particolare per quanto riguarda i diritti di terzi. Pubblicando il sito web e collocando file, testi e script sui server del Fornitore, si impegna a disporre del consenso dei terzi nella misura in cui i loro materiali sono utilizzati sul sito web creato.
  7. Se il Cliente utilizza sul sito web tecnologie soggette al GDPR (monitoraggio degli utenti, raccolta di dati personali, ecc.), è tenuto a procedere in conformità al GDPR.

WEDOS Global

  1. Il servizio WEDOS Global comprende un insieme di vari servizi basati sulla tecnologia anycast e su di essa funzionanti. Si tratta, ad esempio, dei servizi: protezione DDoS, protezione IPS / IDS, DNS anycast, reverse proxy anycast, server CACHE anycast, CDN anycast, VPN anycast.
  2. Il servizio è gestito nei cosiddetti POP, che sono singoli punti funzionali separati situati in diverse parti del mondo, a esclusiva discrezione del Fornitore e in base alle sue esigenze e ai suoi requisiti operativi e funzionali.
  3. L’offerta dei singoli servizi compresi in WEDOS Global può essere modificata in futuro offrendo nuovi servizi oppure, al contrario, eliminando alcuni servizi dall’offerta del Fornitore. L’offerta vigente è descritta sul sito web del Fornitore.
  4. In ragione della tecnologia utilizzata sussiste la possibilità di un utilizzo differente e di un’impostazione individuale dei parametri nelle singole località geografiche. Le impostazioni sono effettuate dal Fornitore oppure, in casi eccezionali, dal Cliente, quando il servizio lo consente e il menu delle impostazioni si trova nell’Amministrazione clienti.
  5. In caso di utilizzo dell’archiviazione dei dati del Cliente (anche temporaneamente) in un determinato Paese del mondo in cui si trova un POP (una determinata parte funzionale del servizio WEDOS Global), il Cliente è tenuto a rispettare le leggi locali.
  6. In caso di attacchi informatici su larga scala tramite un determinato POP, il Fornitore ha il diritto di disattivare tale POP per il tempo necessario.
  7. I servizi che possono essere utilizzati per nascondere l’identità (Anycast VPN, ecc.) non possono essere utilizzati dal Cliente in violazione delle leggi del Paese in cui si trova il POP.

WEDOS MicroServices

  1. Si tratta di un servizio di noleggio basato sul servizio kubernetes o analogo. Si tratta principalmente del noleggio di servizi secondo l’offerta vigente del Fornitore.
  2. Il Fornitore è responsabile del funzionamento della piattaforma di virtualizzazione (container) e dell’intero ambiente, ma non è responsabile del funzionamento dei singoli servizi, in particolare a causa di errori o guasti del software.
  3. Il Cliente è responsabile della configurazione dei servizi selezionati, della loro impostazione e dell’effettivo funzionamento delle risorse software. Si tratta di applicazioni separate e il Fornitore non ha accesso all’impostazione dei parametri dei singoli servizi del Cliente.
  4. Il Fornitore non è responsabile dell’attualità delle versioni delle applicazioni offerte né della loro sicurezza.
  5. Il Fornitore si riserva il diritto di offrire nuove versioni dell’applicazione soltanto quando lo ritenga opportuno per motivi di sicurezza e di funzionamento e la nuova versione sia stata sottoposta a un test sufficiente da parte del Fornitore.
  6. Il Fornitore si riserva il diritto di stabilire i parametri minimi per l’esecuzione dell’applicazione.
  7. Il Fornitore si riserva il diritto di escludere l’applicazione dalla propria offerta e di cessarne o sospenderne il funzionamento qualora comporti rischi per la sicurezza, sovraccarichi i server o altre risorse hardware oppure interferisca in altro modo con il normale funzionamento del servizio WEDOS MicroServices. In tal caso il Cliente ha diritto al rimborso di un importo proporzionale.

Server Virtuali

  1. Il servizio di funzionamento del server virtuale comprende soltanto il funzionamento del relativo hardware virtuale (virtualizzato) e la fornitura della connettività a Internet. Questo servizio non comprende il funzionamento di alcun software né di altri servizi. Il software è installato e configurato sul server dal Cliente stesso oppure dal Fornitore a pagamento secondo il listino prezzi vigente.
  2. Il Fornitore è responsabile della funzionalità dei server virtuali sotto il profilo hardware. In caso di guasto è tenuto a sostituire il componente hardware difettoso oppure a sostituire l’intero dispositivo entro 4 ore dalla localizzazione del problema. È possibile ridurre tale termine sotto forma di servizio aggiuntivo secondo il listino prezzi vigente. Se il Fornitore non elimina il guasto HW entro il termine concordato, il Cliente ha diritto a 1 mese di funzionamento del servizio gratuito. Per localizzazione del guasto si intende la determinazione dell’esatta causa del problema da parte del tecnico del Fornitore.
  3. Il Fornitore non è responsabile della funzionalità del software sul server virtuale né della sua corretta configurazione (ad eccezione del software che assicura direttamente la virtualizzazione dell’hardware del server virtuale). Del sistema operativo sul server e di tutti gli altri componenti software e dati si occupa il Cliente oppure il Fornitore a pagamento secondo il listino prezzi vigente.
  4. Il Fornitore non monitora la funzionalità del server virtuale (ad eccezione dell’ambiente di virtualizzazione e dell’hardware fisico). Il Cliente è tenuto a provvedere autonomamente a qualsiasi monitoraggio della funzionalità, dello stato e della disponibilità. Lo stesso vale per il rilevamento di eventuali guasti hardware e per la loro segnalazione al Fornitore.
  5. Al Cliente è assegnato 1 indirizzo IP pubblico fisso per ciascun server virtuale, oppure un altro a pagamento secondo il listino prezzi vigente, che può utilizzare sul server.
  6. Al Cliente è vietato utilizzare altri indirizzi IP che non gli siano stati assegnati dal Fornitore, oppure tentare in altro modo di compromettere o sovraccaricare la comunicazione di rete o la rete stessa del Fornitore. In caso di utilizzo non autorizzato dell’indirizzo IP, il Fornitore ha il diritto di disconnettere immediatamente il server dalla rete.
  7. I server virtuali sono gestiti su server condivisi, ossia su server sui quali si trovano contemporaneamente i servizi di più clienti. Ciò può peggiorare la disponibilità e la velocità del servizio a causa di un maggiore utilizzo del server da parte di altri clienti. Il Fornitore non garantisce la velocità dei servizi. Se il Cliente ha esigenze superiori, si raccomanda di passare a server dedicati.
  8. Lo spazio su disco del server virtuale comprende anche lo spazio occupato dal sistema operativo stesso e dagli altri software installati sul server.
  9. Il Cliente è tenuto ad avere il proprio server virtuale configurato in modo che, durante un riavvio pianificato o non pianificato, tutte le applicazioni e i servizi necessari sul server si avviino correttamente. Il Fornitore non è responsabile di eventuali problemi o danni causati da un avvio errato delle applicazioni o dei servizi oppure da una configurazione errata sul server del Cliente.

Server Dedicati

  1. Le suddette condizioni per i server virtuali si applicano in modo appropriato anche ai server dedicati.
  2. Il Fornitore fornirà soltanto il firmware originale, che sarà messo a disposizione dal produttore o da un distributore autorizzato per un determinato modello di server.

WEDOS Cloud

  1. WEDOS Cloud è un servizio professionale basato sul tipo IaaS (Infrastructure as a Service). È destinato a utenti esigenti che cercano la migliore base per il proprio data center cloud. Le condizioni per i server virtuali si applicano in modo appropriato al servizio WEDOS Cloud.
  2. Il servizio WEDOS Cloud comprende soltanto il funzionamento del relativo hardware virtuale o fisico e la fornitura della connettività a Internet. Questo servizio non comprende il funzionamento di alcun software né di altri servizi. Il software è installato e configurato sul server dal Cliente stesso oppure dal Fornitore a pagamento secondo il listino prezzi vigente.
  3. Il servizio WEDOS Cloud consente di creare un numero «illimitato» di server virtuali (di seguito denominati VM) nell’ambito di un unico servizio, nonché ridimensionamenti – server virtuali con la possibilità di modificare le impostazioni di CPU e RAM (il Cliente può aumentarle o ridurle in qualsiasi momento) (la VM deve essere riavviata). Può comprendere anche il ridimensionamento dei dischi, la distribuzione delle capacità acquistate (RAM, CPU, HDD) tra le singole VM secondo le esigenze del cliente con possibilità di modifiche dinamiche secondo le esigenze del cliente, la suddivisione della CPU in CPU virtuali sulle singole VM, la possibilità di acquistare fino a centinaia (o migliaia) di thread CPU per un solo servizio. Un’offerta dettagliata del servizio nella sua forma attuale è disponibile sul sito web del Fornitore.
  4. Il Cliente può combinare WEDOS Public Cloud con il proprio attuale Private cloud.
  5. Per il servizio è fornita un’API.

WEDOS CD

  1. WEDOS CD è il noleggio di un insieme di servizi basati sulla tecnologia NextCloud ed eventualmente su altre tecnologie correlate o analoghe. La soluzione offre spazio per l’archiviazione privata di file, compresa una suite per ufficio completa e una soluzione d’ufficio utilizzabile come ambiente di backup completo.
  2. Il Fornitore è responsabile del funzionamento del servizio WEDOS CD soltanto nel senso del funzionamento dell’hardware e della connessione a Internet. Il Fornitore è responsabile soltanto della funzionalità del software NextCloud di base e della possibilità di accedere all’interfaccia di base.
  3. Il Cliente può utilizzare varie applicazioni. La gamma di tali applicazioni può variare e cambiare nel tempo. Il Fornitore non è responsabile delle impostazioni errate delle singole applicazioni né degli errori nelle singole applicazioni offerte dal servizio.

WEDOS Disk

  1. Il servizio WEDOS Disk comprende il noleggio di spazio su disco sui server del Fornitore a fini di archiviazione privata di file. Lo spazio su disco è accessibile tramite diversi protocolli per la condivisione e il lavoro con i file; i dettagli sono indicati nella specifica vigente del servizio sul sito web del Fornitore.
  2. Lo spazio su disco è destinato soltanto alle esigenze proprie del Cliente. Non può essere utilizzato per archiviare, condividere o scaricare file in modo pubblico. In particolare, al Cliente è vietato divulgare pubblicamente i dati di accesso o i collegamenti ai file presenti in tale spazio su disco.
  3. Il servizio WEDOS Disk non comprende alcuna tecnologia di scripting o di programmazione. Si tratta soltanto di una collocazione statica di file nell’ambito dello spazio su disco noleggiato.
  4. Lo spazio su disco ha una dimensione fissa e un numero massimo fisso di file collocati in base alla variante del servizio selezionata. Tale spazio e il numero di file comprendono tutto ciò che il Cliente colloca nello spazio su disco, compresi eventuali altri dati e file necessari al funzionamento del servizio. Se lo spazio complessivo o il numero massimo di file si esaurisce, al Cliente non è consentito caricare ulteriori file.
  5. Il servizio WEDOS Disk è gestito su server e array di dischi condivisi, ossia su quelli sui quali si trovano contemporaneamente i servizi di più clienti. Ciò può ridurre la disponibilità e la velocità dei servizi a causa di un maggiore utilizzo del server o degli array di dischi da parte di altri clienti. Il Fornitore non garantisce la velocità di tali servizi.
  6. Il Fornitore offre soltanto informazioni e istruzioni generali su come collegare lo spazio su disco al computer del cliente. La configurazione della parte client e la soluzione di eventuali problemi di connessione non causati dal Fornitore sono interamente sotto il controllo del Cliente.
  7. Per alcuni servizi di hosting il servizio WEDOS Disk è fornito gratuitamente. Al momento della sospensione o della cancellazione del relativo servizio di hosting viene sospeso o cancellato anche il corrispondente servizio WEDOS Disk (compresa l’eventuale completa cancellazione dei dati presenti nello spazio su disco senza possibilità di un loro successivo ripristino).

Invio di e-mail

  1. È vietato utilizzare qualsiasi risorsa hardware del Fornitore per la distribuzione di massa di qualsiasi messaggio e-mail (ad es. newsletter), indipendentemente dal fatto che siano richiesti o meno (non è possibile inviare neppure newsletter richieste, ecc.), salvo diverso accordo tra il Cliente e il Fornitore.
  2. Dall’hosting web o dall’hosting di posta elettronica è possibile inviare al massimo 500 messaggi e-mail al giorno, salvo diverso accordo individuale. Al superamento di tale limite l’invio viene respinto e i messaggi vengono scartati.
  3. È vietato inviare messaggi e-mail direttamente tramite il protocollo SMTP dal servizio di hosting web (connessione da uno script PHP alla porta 25); è necessario utilizzare la funzione mail () in PHP.
  4. Tramite il server SMTP del Fornitore è possibile inviare al massimo 500 messaggi di posta elettronica al giorno. Se tale limite viene superato, gli ulteriori messaggi vengono rifiutati.
  5. I limiti di invio dei messaggi dal servizio di hosting web e tramite il server SMTP possono essere aumentati per il Cliente previo accordo con il Fornitore. La valutazione della legittimità di tale richiesta è a discrezione del Fornitore.
  6. Il Fornitore non risponde di eventuali danni causati dall’impossibilità di inviare messaggi di posta elettronica dopo il superamento dei limiti stabiliti.
  7. È possibile utilizzare qualsiasi servizio per l’invio massivo di messaggi soltanto se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
    – deve trattarsi di messaggi richiesti, ossia i destinatari devono essere consapevoli di essersi iscritti a tali messaggi
    – i messaggi devono essere inviati in quantità non invadente
    – i messaggi devono indicare la procedura di cancellazione dell’iscrizione e il mittente deve accettare e rispettare le richieste di cancellazione
    – tutti gli indirizzi di posta elettronica ai quali vengono inviati i messaggi di posta elettronica devono essere ottenuti, conservati e amministrati con il consenso conforme al relativo GDPR
    – tutti i messaggi di posta elettronica inviati devono essere pienamente conformi al GDPR
  8. Per tutti i servizi offerti, il Cliente è tenuto a fornire al Fornitore, su richiesta, le informazioni relative all’invio massivo effettuato:
    – in che modo vengono ottenuti gli indirizzi di posta elettronica dei destinatari e in che modo viene ottenuto il consenso all’invio
    – quali messaggi vengono inviati
    – con quale frequenza vengono inviati i messaggi
    – in quale quantità vengono inviati (numero complessivo, velocità di invio)
    – in che modo i destinatari possono annullare l’iscrizione
    – qualsiasi ulteriore informazione richiesta dal Fornitore
  9. Se il Cliente effettua l’invio massivo di messaggi, è tenuto ad agire in modo da gravare il meno possibile sui server di posta elettronica di destinazione, ad esempio distribuendo l’invio nel tempo in lotti ragionevolmente piccoli. È vietato effettuare l’invio massivo in un unico grande lotto.
  10. Se il Cliente invia messaggi di posta elettronica in violazione delle presenti regole oppure non fornisce al Fornitore le informazioni richieste, il Fornitore ha il diritto di bloccare completamente l’invio di messaggi di posta elettronica da parte del Cliente.
  11. Nel caso in cui il Fornitore abbia il legittimo sospetto che il Cliente stia inviando posta massiva non autorizzata (messaggi aventi natura di spam), il Fornitore ha il diritto di sospendere immediatamente i servizi del Cliente e di annullarli senza indennizzo.

Assistenza clienti

  1. Per i servizi può essere fornita assistenza clienti nella misura corrispondente alla variante del servizio selezionata, ovvero alla variante della forma (e dell’ambito) dell’assistenza acquistata. Per alcuni servizi l’assistenza clienti non viene fornita affatto, nemmeno a pagamento aggiuntivo.
  2. L’assistenza clienti, a seconda della variante scelta, può essere fornita, ad esempio, tramite ticket, chat, telefono, comunicazione via posta elettronica oppure utilizzando il modulo di contatto sul sito web del Fornitore, o in qualsiasi altro modo idoneo concordato tra il Fornitore e il Cliente.
  3. L’assistenza è fornita nell’orario indicato sul sito web del Fornitore nella descrizione del relativo servizio o della forma (e dell’ambito) dell’assistenza a pagamento che il Cliente sceglie e paga. Al di fuori di tale orario vengono forniti soltanto la sorveglianza tecnica e la rimozione dei guasti.
  4. In caso di guasto o di problema tecnico imputabile al Fornitore, i tecnici intervengono immediatamente, di giorno o di notte (non oltre 10 minuti dal rilevamento del problema). Gli eventuali interventi vengono effettuati nell’ordine stabilito dal Fornitore a propria discrezione, in particolare in considerazione del numero di clienti interessati.
  5. Le richieste che esulano dall’assistenza clienti di base (attività tecniche o commerciali non standard, interventi tecnici o di programmazione) non vengono soddisfatte dal personale di assistenza e non vengono evase immediatamente – tali richieste vengono trasmesse ai tecnici o ai commerciali e di norma vengono elaborate entro 1 giorno lavorativo, ma ciò non è garantito e alcune richieste possono richiedere più tempo. Il servizio di assistenza tecnica a pagamento viene erogato soltanto in presenza di capacità umane libere e disponibili, previo accordo e dietro pagamento concordato in anticipo.
  6. L’ambito dell’assistenza clienti fornita per i singoli servizi è sempre indicato nella sua forma vigente sul sito web del Fornitore.
  7. Il tempo di risposta dell’assistenza clienti non è in alcun modo garantito, salvo nei casi di assistenza clienti garantita a pagamento. Il Fornitore offre diverse varianti di assistenza clienti garantita, ossia varianti in cui il Cliente può pagare un supplemento per la garanzia della rapidità di risposta. Nel caso in cui il Fornitore non rispetti il relativo tempo di risposta, il Cliente ha diritto a uno sconto sul canone mensile di tale servizio aggiuntivo. Questa offerta di assistenza clienti garantita, con un tempo di reazione precisamente garantito, è indicata nella sua forma vigente sul sito web del Fornitore.
  8. Il Fornitore si riserva il diritto di scegliere un dipendente idoneo per la comunicazione, qualora la domanda o la richiesta corrisponda meglio alla classificazione professionale di tale dipendente oppure il dipendente originario non sia disponibile.
  9. Qualsiasi assistenza fornita oltre l’ambito dei servizi del Fornitore è considerata soltanto una procedura consigliata, senza garanzia che il problema venga risolto. Il Cliente dovrebbe inoltre valutare la procedura proposta in relazione al software, alle versioni della tecnologia e agli script utilizzati e tenere conto di circostanze che la procedura consigliata potrebbe non considerare, in particolare se la procedura consigliata include un processo di modifica e cancellazione di dati. Il Cliente è tenuto a eseguire il backup dei dati nella misura necessaria prima di applicare tale procedura.

Registrazione delle richieste dei clienti

  1. Tutte le richieste del Cliente relative a un ordine vengono registrate e documentate in dettaglio.
  2. Il Fornitore registra (documenta) in dettaglio tutte le richieste di attivazione, modifica delle impostazioni o annullamento dei servizi. Il Fornitore non registra soltanto le richieste del Cliente, ma anche tutte le operazioni relative all’attivazione dei servizi, alle modifiche delle impostazioni dei servizi o all’annullamento dei servizi.
  3. Il Fornitore registra le richieste e le modifiche non soltanto nell’Amministrazione del Cliente, ma in tutte le interfacce relative al funzionamento di tutti i servizi, in particolare dei servizi cloud, che vengono registrate in amministrazioni separate (ad esempio cd.wedos.com o openebula.wedos.cloud).
  4. I registri delle richieste dei clienti di norma non sono accessibili ai Clienti, ma sono disponibili soltanto al Fornitore per esigenze interne o per finalità diagnostiche e di rimozione dei guasti.
  5. Il Fornitore conserva tutti questi dati per il periodo necessario, almeno 48 ore e al massimo per il tempo previsto dalla normativa applicabile, in particolare in conformità al GDPR, a seconda del tipo e della natura dei record registrati.

Registrazione del funzionamento

  1. Il funzionamento dei servizi di hosting e cloud viene registrato in conformità alle disposizioni di legge.
  2. Il Fornitore raccoglie e conserva vari registri, che analizza ulteriormente, e il Cliente vi acconsente.
  3. Il Fornitore raccoglie inoltre dati sul traffico di rete sotto forma del cosiddetto netflow, che conserva un campione del traffico di rete, utilizzato costantemente per varie finalità di sicurezza e di analisi del traffico.

Sincronizzazione dell’ora

  1. Il Fornitore utilizza su tutti i dispositivi e i server la sincronizzazione dell’ora basata su NTP.
  2. Il fuso orario utilizzato è l’ora dell’Europa centrale (CET) – UTC +1 o UTC +2 (in caso di ora legale). Per alcuni servizi il Cliente ha il diritto di modificare le impostazioni secondo le proprie esigenze.
  3. Il Fornitore non risponde di eventuali errori legati a un’impostazione errata della data e dell’ora sui propri dispositivi né di errori legati a impostazioni errate della data e dell’ora nelle applicazioni del Cliente.

Fatturazione e pagamenti

  1. Il funzionamento dei servizi di hosting viene pagato sotto forma di abbonamento secondo il listino prezzi vigente, pubblicato sul sito web del Fornitore. La scelta della durata dell’abbonamento varia da servizio a servizio, ma gli abbonamenti mensili o annuali sono i più frequenti.
  2. Dopo che il Cliente ha ordinato il servizio, il Fornitore emette al Cliente una fattura proforma per il primo periodo di abbonamento. Soltanto dopo il pagamento di tale fattura proforma il Fornitore attiva per il Cliente il servizio ordinato.
  3. Il Fornitore emette la fattura proforma (richiesta di pagamento) per il periodo successivo almeno 10 giorni prima della scadenza del periodo prepagato, salvo diversa impostazione effettuata dal Cliente tramite l’Amministrazione del Cliente.
  4. Le suddette regole per la fatturazione dei servizi di hosting si applicano in modo appropriato alle procedure di fatturazione dei servizi cloud. Per alcuni servizi selezionati, in particolare i servizi cloud, è possibile pagare sotto forma di pagamento posticipato.
  5. Determinati servizi (ad esempio WEDOS Cloud, WEDOS MicroServices) possono essere pagati sotto forma di noleggio a breve termine, che può essere pagato dopo un periodo diverso dal mese o dall’anno, il più delle volte sotto forma di abbonamento orario o giornaliero.

Modifiche della variante del servizio

  1. Il Cliente può, tramite l’Amministrazione del Cliente, richiedere il passaggio a un’altra variante di un determinato servizio oppure la modifica di determinati parametri del servizio (in conformità all’offerta vigente del Fornitore). Le modifiche delle impostazioni vengono effettuate nelle impostazioni del rispettivo servizio.
  2. Nel caso in cui le impostazioni di un servizio non possano essere modificate tramite l’Amministrazione del Cliente, il Cliente può richiedere le modifiche tramite il modulo di contatto sul sito web del Fornitore. Il Cliente può richiedere il passaggio a un’altra variante di un servizio, l’ampliamento dello spazio dati oppure l’attivazione o l’annullamento di un altro servizio aggiuntivo. In tale domanda il Cliente deve dimostrare la propria identità con i dati di accesso al proprio account cliente WEDOS. Il Cliente indica (nella domanda) la data in cui richiede che la modifica abbia luogo.
  3. Se si tratta del passaggio a un’opzione superiore del servizio o dell’attivazione di un servizio a sovrapprezzo, il Fornitore emette al Cliente una fattura per la differenza  l’importo da pagare per l’ampliamento del servizio fino alla fine del periodo di abbonamento in corso. Il servizio ampliato sarà incluso nella successiva fattura di acconto per il periodo di abbonamento seguente.
  4. Se si tratta della modifica verso una versione inferiore del servizio o dell’annullamento del servizio aggiuntivo, il Fornitore non rimborsa al Cliente la differenza rispetto all’importo pagato per il periodo di abbonamento in corso. Il prezzo del servizio sarà detratto nella fattura di acconto per il periodo di abbonamento successivo.
  5. In caso di cessazione del servizio, al Cliente non viene rimborsato l’importo relativo alla parte non utilizzata del periodo prepagato.

Backup e ripristino dei dati

  1. Il Cliente è tenuto a eseguire autonomamente il backup di tutti i propri dati nel modo che ritiene appropriato ed è tenuto a effettuare i backup in posizioni esterne alle risorse hardware del Fornitore. Il Cliente è inoltre tenuto a verificare lo stato dei backup, in particolare se vengono eseguiti, se sono completi e funzionanti e se possono essere utilizzati per un ripristino completo.
  2. La frequenza dei backup e la loro collocazione sono stabilite dal Cliente e il Cliente è pienamente responsabile della creazione di tali backup.
  3. Il ripristino dai backup eseguiti dal Cliente è effettuato dal Cliente stesso con mezzi propri e a proprie spese.
  4. Per ciascun servizio il Fornitore utilizza mezzi diversi (in particolare hardware) di protezione dei dati (ad esempio diverse versioni di RAID o la clonazione dei dati) al fine di prevenire la perdita di dati. Per ciascun servizio è indicata una descrizione dei metodi di protezione dei dati utilizzati; se per un servizio ciò non avviene, si considera utilizzato RAID6 o un suo equivalente. Il Fornitore riconosce che la protezione dei dati utilizzata non esclude il danneggiamento o la perdita completa dei dati del Cliente ed è pertanto necessario che il Cliente esegua un proprio backup.
  5. Il Fornitore gestisce il backup e il ripristino dei dati per i singoli servizi in modi diversi. Una descrizione dettagliata e l’ambito del backup dei dati sono indicati nella descrizione dei singoli servizi e l’ambito può essere modificato in caso di modifica dell’offerta dei servizi.
  6. Il Fornitore avverte che per alcuni servizi (quali i server dedicati o le versioni di prova dei servizi) non viene eseguito alcun backup.
  7. Il Fornitore avverte che alcune varianti dei servizi possono essere sottoposte a backup in modo diverso rispetto ad altre varianti dello stesso servizio. Tutto è sempre indicato nella pagina di prodotto del relativo servizio (nelle sue specifiche).
  8. La descrizione dell’eventuale processo di ripristino dei dati è indicata separatamente per ciascun servizio e, qualora ciò non avvenga, si applicano in modo appropriato le presenti condizioni. L’eventuale ripristino dei dati avviene gradualmente utilizzando gli strumenti a disposizione del Fornitore. A causa della quantità di dati, il ripristino dei dati da un backup può in alcuni casi richiedere diversi giorni o più.
  9. I backup eseguiti dal Fornitore servono a ripristinare i dati in caso di guasto del server sul quale sono gestiti i servizi. I backup eseguiti dal Fornitore non servono al ripristino di dati causato dal Cliente stesso o da un errore del suo software oppure dovuto alla perdita di dati, ad esempio a causa di una scarsa sicurezza delle applicazioni del Cliente. Se il Cliente richiede il ripristino dei dati dal backup qualora la perdita di dati non sia stata causata dal Fornitore o da un guasto della sua tecnologia, tale ripristino potrebbe non essere disponibile, il Fornitore può rifiutarsi di fornirlo al Cliente per motivi operativi, oppure tale ripristino può essere addebitato secondo il listino prezzi vigente.
  10. Il Cliente prende atto che, se i dati vengono sottoposti a backup, i backup servono principalmente per le esigenze del Fornitore e per il caso di un ripristino necessario in caso di incidente.
  11. Il Cliente prende atto che i backup dei dati eseguiti dal Fornitore possono essere incompleti o danneggiati e, nonostante la massima diligenza da parte del Fornitore, possono non essere funzionanti. Il contenuto e l’integrità dei dati sui server non sono noti al Fornitore e pertanto il Fornitore non è in grado di verificare in alcun modo l’integrità dei dati né se il contenuto del sistema attivo (in particolare del server virtuale o dedicato) corrisponda ai backup dei dati eseguiti.
  12. Il Fornitore non ha la possibilità di verificare il contenuto dei backup, pertanto non è possibile verificare l’attualità dei dati all’interno del backup.
  13. Il Fornitore esegue il backup dei dati come immagini fisiche del sistema operativo e non come dati specifici. Il Fornitore esegue pertanto il backup di un unico file – un’immagine, che ha poi, ad esempio, una data di creazione identica alla data di creazione del server virtuale, e la dimensione di tale immagine è identica alla dimensione della variante del servizio acquistata. Il Fornitore non ha accesso al contenuto dei dati conservati all’interno dell’immagine.
  14. Il Cliente è tenuto a eseguire il backup di tutti i propri dati. L’ambito e la frequenza dei backup sono a discrezione del Cliente.
  15. Il backup dei dati dell’hosting web viene eseguito il più delle volte una volta alla settimana, oppure diversamente secondo la specifica variante del relativo servizio, i cui dettagli sono sempre indicati nella descrizione delle caratteristiche dei singoli servizi sul sito web WEDOS.
  16. Il Fornitore può eseguire backup settimanali dei server virtuali, ma soltanto per l’esigenza di ripristino in caso di guasto tecnico o malfunzionamento imputabile al Fornitore. Il Cliente è tenuto a eseguire autonomamente, con mezzi propri, i backup ordinari del software e dei dati. Il Fornitore non esegue il backup dei server dedicati.
  17. I dati sugli spazi su disco o i dati dei database non vengono sottoposti a backup dal Fornitore, salvo diverso accordo o diversa indicazione per il servizio selezionato. Il Fornitore sottolinea e ribadisce che il Cliente è tenuto a eseguire autonomamente il backup dei dati con mezzi propri.

Sicurezza – Sicurezza dei dati

  1. Il Fornitore, nel caso dei servizi cloud, specifica nell’ambito del contratto le pertinenti misure di sicurezza delle informazioni che il Fornitore cloud attua al fine di evitare malintesi tra il Fornitore del servizio cloud e il Cliente del servizio cloud. Le misure di sicurezza delle informazioni applicabili che il Fornitore del servizio cloud attua possono variare a seconda del tipo di servizi cloud utilizzati dal Cliente del servizio cloud.
  2. Salvo diversa indicazione (per il servizio selezionato), i dati del Cliente non sono cifrati sui server del Fornitore.
  3. Il Cliente ha il diritto di proteggere i propri dati nel modo che ritiene appropriato ed è, ad esempio, legittimato a cifrarli autonomamente.
  4. Il Fornitore si adopera per una sufficiente sicurezza dei dati e dedica sufficiente attenzione e cura alla sicurezza dei dati.
  5. Il Cliente prende atto che, data la natura del traffico su Internet, sussistono ragionevoli rischi di perdita, danneggiamento o furto dei propri dati conservati sul server del Fornitore.
  6. Il Cliente è tenuto a proteggere autonomamente tutti i propri dati in modo ragionevole in considerazione del valore e della natura dei propri dati.

Sicurezza dell’utilizzo

  1. Il Fornitore dedica sufficiente e ragionevole attenzione alla sicurezza del funzionamento dei servizi. Nell’ambito di ciò il Fornitore gestisce vari tipi di protezione e il loro ambito varia nel tempo, così come varia la protezione dei singoli servizi.
  2. Ad esempio, il Fornitore gestisce una soluzione antivirus per server di posta selezionati.
  3. Il Fornitore fornisce inoltre protezione contro gli attacchi DDoS, gestendo una propria protezione DDoS.
  4. Il Fornitore gestisce una propria protezione IPS / IDS.
  5. Il Fornitore dispone di metodologie interne di protezione dei dati e di sicurezza dei server, comprese le regole per l’accesso (autorizzazione) dei singoli dipendenti all’interno dell’edificio, della rete, dei server, dei servizi, ecc.

Monitoraggio dei servizi e della loro disponibilità

  1. Il Fornitore monitora la disponibilità e la funzionalità dei servizi di hosting e cloud.
  2. Il Cliente prende atto che il monitoraggio dei servizi e della loro disponibilità serve principalmente alle finalità del Fornitore.
  3. I dati ottenuti dal servizio di monitoraggio vengono successivamente analizzati.

Garanzia di disponibilità del servizio, guasti e interruzioni

  1. Il Fornitore garantisce la disponibilità e la funzionalità dei servizi di hosting e cloud nella misura specificata nel presente contratto, ovvero per i singoli servizi o sulla base di un accordo individuale.
  2. Se il servizio è indisponibile a causa di un guasto per più di 1 ora in un mese di calendario, il Cliente ha diritto a un indennizzo sotto forma di uno sconto dell’1 % per ogni ulteriore ora iniziata di indisponibilità, ma non superiore all’importo corrispondente al canone mensile del servizio. Tale sconto viene concesso nel primo mese del periodo di abbonamento successivo non ancora pagato dal Cliente, oppure mediante la concessione del corrispondente numero di giorni a titolo gratuito.
  3. Il periodo di indisponibilità del sistema durante le interruzioni programmate non è compreso nel periodo di indisponibilità per il quale il Cliente ha diritto all’indennizzo secondo il paragrafo precedente.
  4. Nel caso in cui sia indisponibile soltanto una parte del servizio e le altre parti del servizio funzionino contemporaneamente, l’indennizzo sarà ridotto proporzionalmente.
  5. Il Fornitore non risponde dell’indisponibilità dei servizi causata da terzi, quali l’impostazione di un instradamento errato su Internet o il guasto di alcuni sistemi superiori di terzi (quali reti, DNS).
  6. Nel caso in cui il servizio sia indisponibile conformemente al paragrafo precedente, il Cliente non ha diritto ad alcun indennizzo (ad esempio uno sconto sui servizi forniti oppure, ad esempio, un mese a titolo gratuito).
  7. Il Cliente è tenuto a costruire e gestire i propri servizi in modo tale che un eventuale problema tecnico presso il Fornitore o presso terzi non influisca sulla disponibilità del servizio del Cliente.

Danni

  1. In caso di guasti tecnici di servizi di natura analoga ai servizi di dati e di telecomunicazione, le pretese di risarcimento del danno sono limitate e sono possibili soltanto se diversamente concordato tra le parti (oltre la legge o le presenti condizioni).
  2. Nel caso in cui tra il Cliente e il Fornitore non sia concluso alcun accordo individuale, il Cliente non ha diritto al risarcimento di alcun danno causato dal danneggiamento o dalla perdita di dati.
  3. Il Cliente prende atto inoltre che, con riferimento al §64, paragrafi 11 e 12, della legge 127/2005 Racc. sulle comunicazioni elettroniche e sulla modifica di alcune leggi connesse (legge sulle comunicazioni elettroniche), l’imprenditore che fornisce il servizio non è tenuto a risarcire agli utenti del servizio i danni subiti a seguito dell’interruzione del servizio «, ossia il paragrafo 12: «L’imprenditore che fornisce il servizio di comunicazione elettronica non è tenuto a risarcire ai propri utenti il danno da essi subito a seguito dell’interruzione del servizio o della prestazione difettosa del servizio».
  4. Data la natura dei servizi offerti, le parti contraenti hanno convenuto che il Fornitore non risponde della perdita di dati, in particolare in considerazione del fatto che il Fornitore non ha la possibilità di valutare la perdita, la sua entità e quali dati siano andati perduti.
  5. Il Cliente è tenuto a prevenire la perdita di dati con tutti i mezzi disponibili (ad esempio mediante misure di sicurezza, l’utilizzo di versioni aggiornate del software, backup regolari).

SLA individuali (Service Level Agreements)

  1. Il Cliente può stipulare un SLA individuale per servizi selezionati.
  2. Oggetto degli SLA (Livelli di Servizio Concordati) sono speciali parametri garantiti di disponibilità mensile, di durata massima di un guasto del servizio oppure relativi al danneggiamento o alla perdita di dati. Oggetto dello SLA individuale da parte del Fornitore è l’obbligo di pagare, per tale garanzia della qualità dei servizi forniti, il prezzo concordato nell’accordo SLA individuale.
  3. Tutti gli SLA individuali devono avere forma scritta e possono essere applicati soltanto per il futuro.

Durata del contratto e sua cessazione

  1. Il contratto per la fornitura di servizi a pagamento è concluso a tempo determinato, salvo diverso accordo delle parti contraenti. La durata del contratto è determinata da un accordo scritto delle parti oppure automaticamente mediante la scelta della durata del periodo di fatturazione da parte del Cliente al momento dell’ordine del servizio; in tal caso la durata del contratto è automaticamente concordata per lo stesso periodo di un ciclo di fatturazione. Il contratto si rinnova nel suo testo vigente nuovamente con un nuovo periodo di fatturazione per tale servizio già esistente.
  2. Ai Clienti è concessa una garanzia di rimborso per servizi selezionati per un periodo di 7 o 180 giorni. I dettagli e le condizioni sono indicati sul sito web del Fornitore.
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